IL MANIFESTO FAND : PIÙ TERRITORIO MENO OSPEDALE

L’equivalente di una sanità vicina ai luoghi in cui le persone abitano o risiedono, che aiuta alla presa in carico delle malattie croniche da parte di chi le ha o di chi vive con loro nei luoghi dove risiedono, anche temporaneamente, e con la collaborazione professionale non solo degli specialisti ambulatoriali, ma anche delle altre figure professionali che completano l’assistenza domiciliare.

In questo modo, si darà una risposta concreta ai bisogni dei cittadini, con ciò eliminando gli adempimenti amministrativi e burocratici che devono essere semplificati anche per i successivi controlli : analisi ,esami diagnostici e consulti con altri specialisti o altre figure professionali, necessari per ottimizzare un assistenza domiciliare personalizzata che può farsi carico dei problemi della cronicità, senza necessità o limitando al massimo il ricovero ospedaliero; da qui gli obiettivi cui bisogna mirare.

PERCHÈ IL MANIFESTO

Non è sufficiente far parte di un gruppo sociale, oppure vivere in un determinato paese per sentirsi appartenenti ad esso. L’appartenenza è un sentimento, è il senso di inclusione e la percezione del proprio valore personale in tale contesto.

Ci sentiamo appartenenti quando percepiamo di essere accettati come membri, quando le nostre differenze sono riconosciute e tollerate, quando ci sentiamo connessi con gli altri.

L’appartenenza viene considerata un bisogno fondamentale dell’essere umano: se facciamo riferimento infatti alla piramide dei bisogni, questo viene subito dopo i bisogni fisiologici (come di cibo e di sonno) e il bisogno di sicurezza. E’ pertanto cruciale per il benessere dell’individuo.

Il senso di appartenenza è spesso collegato alla sensazione di conforto e piacere di non essere soli e al sollievo nel sapere che anche altre persone vivono situazioni simili alle nostre.

Due aspetti fondamentali collegati all’appartenenza sono anche il coinvolgimento e l’aggregazione. Vediamo in che senso. Se non partecipiamo attivamente e non interagiamo con il contesto, è difficile che possiamo sperimentare il senso di appartenenza. Se non creiamo connessioni con gli altri, è molto probabile che ci non ci sentiremo parte di un gruppo. In questo senso, la partecipazione attiva è un ingrediente fondamentale se si desidera aumentare l’esperienza di appartenenza.

Ma in che modo si costruisce il senso di appartenenza? Sicuramente il primo luogo dove ne facciamo esperienza è in famiglia, nel nostro nucleo familiare infatti ci siamo sentiti più o meno inclusi, abbiamo vissuto più o meno un senso di unità. In generale comunque lo sviluppo del senso di appartenenza avviene con l’identificazione: accettiamo e condividiamo i valori e la cultura del gruppo nel quale viviamo e questo ci porta ad avvertire una similarità e un senso del “noi”.

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