Ministero della Salute

Linee di indirizzo per la progressiva riattivazione delle attività programmate considerate differibili in corso di emergenza da COVID-19.

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Si inviano, in allegato, le “Linee di indirizzo per la rimodulazione dell’attività programmata considerata differibile in corso di emergenza da COVID-19”, al fine di fornire indicazioni operative tenuto conto dell’attuale evoluzione della situazione epidemiologica sul territorio nazionale.

 

wp_8339982Linee di indirizzo per la progressiva riattivazione delle attività programmate considerate differibili in corso di emergenza da COVID-19.
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Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute – Indagine conoscitiva sulla patologia diabetica in rapporto al Servizio Sanitario Nazionale ed alle connessioni con le malattie non trasmissibili

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Lettera all’On.le Roberto Speranza : integrazione art. 26 DPCM 18/2020 a tutela delle persone con diabete

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AMD, SID,  Diabete Italia e FAND, in vista dell’iter di conversione in Legge del DPCM n. 18 del 17 marzo 2020, chiediamo che sia applicato quanto previsto dall’articolo 26, comma 2, del DPCM medesimo (il periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie è equiparato al ricovero ospedaliero di cui all'articolo 19, comma 1, del decreto legge 2 marzo 2020, n. 9) anche ai pazienti diabetici – benché non in possesso dei requisiti attualmente previsti dal citato articolo

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Lettera al Ministro della Salute On.le Roberto Speranza

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Milano,  7 aprile 2020

Al Sig. Ministro della Salute

On.le Roberto Speranza

R  O  M  A

Oggetto: comunicazioni Gentile Sig. Ministro, nel ringraziarLa ancora una volta della disponibilità accordataci, sia nel riceverci in delegazione, che nel rincuorarci a proseguire lungo il percorso da anni intrapreso a supporto delle Persone con Diabete, siamo a rinnovarLe il nostro riconoscimento e la nostra stima anche per come sta gestendo la particolare e grave situazione generatasi a seguito della pandemia di Coronavirus. Una attenzione, la Sua, che ha riscosso un generale apprezzamento, specie per il puntuale e incisivo intervento, svolto in sede Parlamentare, laddove ha evidenziato le distrazioni intervenute, circa una migliore e uniforme attività di difesa dal contagio, stante le diverse sanità che insistono sul territorio nazionale, a seguito della Riforma del Titolo V della Costituzione, attraverso cui si è determinato il cosiddetto “federalismo sanitario” che, di fatto, ha generato squilibri e differenze in tema di assistenza e cura della salute; un tema che Ella ha puntualmente richiamato attraverso la necessità di ritornare, quanto prima, a una Sanità unica su tutto il territorio nazionale, con ovvia e qualificata regia del Governo Centrale. Tutto quanto premesso, siamo a ricordarLe, se e qualora, come ci auguriamo, si uscirà da questa triste e grave congiuntura, che bisognerebbe rincontrarci per riprendere il confronto, ripartendo dal nostro Manifesto “più territorio e meno ospedale” che Le abbiamo consegnato e che ricapitola le tante e complesse questioni che attengono alla patologia diabetica, sia per poterla prevenire, che per  curarla adeguatamente, specie nella periferia del territorio, al fine di evitare le tante e molto gravi complicanze, che vanno a incidere pesantemente non solo sulla qualità di vita di chi le contrae, ma anche sulla spesa sanitaria, oltre che su quella sociale. A tal proposito, vogliamo semplicemente richiamare uno dei nostri slogan: “Una Persona con diabete che riesce a autogestirsi, attraverso una corretta e consapevole cura della propria persona, diventa egli stesso veicolo di risparmio per la società, oltre che vivere una vita più degna di essere vissuta “. Fiduciosi di un Suo ennesimo gesto di disponibilità verso una sempre crescente platea di Persone deboli e bisognose di attenzioni (in Italia sono oltre 4 milioni i diabetici conclamati, oltre ai cosiddetti silenti, quelli che non sanno di esserlo, essendo la malattia asintomatica), se e qualora sarà possibile, La salutiamo con cordialità e stima.

Il Presidente Nazionale FAND

Albino Bottazzo

Il Consiglio di Presidenza Nazionale FAND

Emilio Augusto Benini

Ezio Labaguer

Gabriella Violi

Il Segretario Nazionale FAND

Antonio Papaleo

Scarica il Manifesto
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